LA CORRETTA SISTEMAZIONE DEL CARICO

CORRETTA SISTEMAZIONE DEL CARICO SUI VEICOLI COMMERCIALI

 

Il 29 ottobre 2019 una circolare della Direzione Centrale per la Polizia Stradale del ministero dell’Interno chiarisce alcuni aspetti del D.M. 215/2017, con lo scopo di fornire indicazioni alle pattuglie disciplinando e rendendo omogenei in tutta l’UE i controlli sul fissaggio del carico dei veicoli industriali con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate.

La citata direttiva è stata recepita in Italia con il D.M. 215/2017 che fissa l’ambito di applicazione delle norme ivi contenute:

  • Ai veicoli commerciali adibiti al trasporto di persone a dei loro bagagli, aventi più di otto posti a sedere oltre al conducente (veicoli di categoria M2 e M3);
  • Ai veicoli commerciali adibiti al trasporto di merci oltre le 3,5 tonnellate (veicoli della categoria N2 e N3 e rimorchi della categoria O3 e O4 )
  • Ai trattori a ruote della categoria T1b, T2b, T3b, T4b e T5b utilizzati principalmente sulle strade pubbliche per il trasporto commerciale di merci su strada ed aventi una velocità massima di progetto superiore a 40 km/h.

🔴 CORRETTA SISTEMAZIONE DEL CARICO

 

La circolare definisce che la corretta sistemazione del carico è importante e necessaria al fine di assicurare una maggiore sicurezza durante il trasporto delle merci, poiché la mancanza o l’insufficienza di misure che fissano il carico può causare la sua fuoriuscita dal vano o addirittura il ribaltamento del veicolo.

La possibile soluzione, adottabile per i trasportatori, per ridurre questi rischi è, oltre alla corretta disposizione del carico rispetto agli assi del veicolo, la riduzione dell’attrito tra la merce e il pianale attraverso l’utilizzo per esempio di tappetini antisdrucciolevoli per usi industriali, da integrare ai sistemi di ancoraggio omologati più comuni.

La circolare puntualizza che: “L’utilizzo di sistemi non omologati e quindi privi di etichetta di certificazione, equivale al mancato uso del dispositivo”

 

 

🔴 ORGANI DI CONTROLLO

La contestazione delle eventuali violazioni in materia di sistemazione del carico è prioritariamente di competenza degli Ispettori autorizzati dal ministero. Molto importante precisare però che non è esclusa a priori la competenza, a rilevare e ad accertare queste violazioni, degli organi di polizia stradale “ove venga individuata una macroscopica violazione della norma”. Le violazioni inerenti ai dispositivi di ancoraggio o fissaggio del carico, siano essi mancanti, inefficienti, non omologati o privi di etichette di omologazione, saranno sanzionate ai sensi dell’art. 79, commi 1 e 4. C.d.s.

Occorre inoltre considerare le eventuali responsabilità di altri soggetti, in quanto la violazione contestata al conducente , dovrà essere imputata anche al caricatore del mezzo. È sul soggetto del caricatore, infatti, che ricade l’onere di sistemazione del carico.

 

🔴 LA PERDITA DEL CARICO NELL’INCIDENTE STRADALE

La circolare prende in esame anche il caso in cui si verifichi un incidente stradale, portando all’attenzione degli agenti l’importanza di raccogliere prove fotografiche e descrittive della merce e dei sistemi di ancoraggio per verificare se ci siano un nesso tra il sinistro e l’errata disposizione del carico.

 

 

CIRC.MIN.INTERNO DEL 29_10_2019-CORRETTA-SISTEMAZIONE-CARICO.pdf

Per informazioni contattare il numero 0587 398148 

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