MANUTENZIONE GRUPPI ELETTROGENI

IL GRUPPO ELETTROGENO

Se non utilizzi il gruppo elettrogeno devi comunque eseguire una manutenzione periodica.

I lubrificanti e gli elementi filtranti, così come indicato dai rispettivi produttori, hanno una scadenza, come lo yogurt: anche se non lo consumi ad un certo punto lo devi gettare via. (smaltire). Il lubrificante, anche il Sintetico migliore, dopo un certo arco di tempo perde le sue proprietà lubrificanti e non è in grado di garantire le sue prestazioni.

Dopo aver controllato i livelli del refrigerante e dell’olio motore, è opportuno eseguire una messa in funzione della durata di qualche minuto accertando che non via siano evidenti anomalie, e non sono presenti problematiche grossolane ( es. perdite di liquidi motore ). Solo allora si potrà arrestare il generatore, mettendolo in stato di fermo ovvero in posizione di “OFF”, (eventualmente scollegando le batterie di avviamento) per procedere con la manutenzione.

I migliori manuali di uso e manutenzione non lo dicono, ma la migliore manutenzione inizia con un test di avviamento tale da stabilire che prima della manutenzione il generatore era perfettamente funzionante.

Tipo di funzione

I gruppi elettrogeni possono essere utilizzati in particolati situazioni come sorgenti di alimentazione ordinaria, quando non è possibile allacciarsi alla rete pubblica (ad esempio unità mobili, cantieri, allestimenti temporanei per ferie e spettacoli, ecc..) oppure in condizioni di emergenza, quando non è tollerabile il venir meno della fornitura dell’energia elettrica della rete principale, per la produzione di energia ausiliaria, di riserva o di sicurezza.

Alimentazione ordinaria

Alimentazione diretta agli impianti senza allaccio alla rete.

Alimentazione per i servizi di sicurezza

Fornisce l’alimentazione di parti dell’impianto per le quali è fondamentale, per la sicurezza delle persone garantire la continuità di funzionamento. Per questo motivo i gruppi elettrogeni utilizzati per il servizio devono possedere alcuni requisiti supplementari indicati dalle Norme CEI 64-8:

  • L’alimentazione deve essere fornita per una durata sufficiente al tipo di servizio (CEI 64-8/5 art. 561.1.1)
  • Considerato che l’avviamento, anche se automatico, necessita di diversi secondi, il gruppo elettrogeno è adatto per servizi di sicurezza solo se è ammessa un’interruzione media (tra 0,5 e 15 sec) o lunga (superiore a 15 sec) dell’alimentazione (CEI 64-8/3 art. 352). Non potendo rispettare i tempi stabiliti, come ad esempio per l’illuminazione di sicurezza, occorre intervenire, prima dell’avvio del gruppo, con altri sistemi, ad esempio UPS, soccorritore, ecc..;
  • Il gruppo elettrogeno deve essere installato a posa fissa e non deve essere influenzato da guasti all’alimentazione ordinaria (CEI 64-8/5 art. 562.1);
  • Il gruppo elettrogeno deve alimentare i soli servizi di sicurezza. Più gruppi possono essere utilizzati sia come sicurezza sia come riserva purché sia garantita la potenza sufficiente per il corretto e prioritario funzionamento di tutti i servizi di sicurezza (CEI 64-8/5 art. 562.5). questo può essere normalmente ottenuto mediante il distacco automatico dei carichi che non svolgono un servizio di sicurezza.

Alimentazione di riserva

Un’alimentazione di riserva deve fornire l’alimentazione agli utilizzatori o parti dell’impianto per motivi diversi dalla sicurezza delle persone. I gruppi elettrogeni utilizzati come sorgente di riserva non devono quindi sottostare a particolari prescrizioni normative né per il tipo idi intervento né per la continuità di servizio.

 

 

 

 

Per informazioni contattare il numero 0587 398148 e chiedere della Sig.ra Veronica Fredianelli

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